PDP, PEI E BES, relazioni di cui spesso la scuola ci parla, ma qual’è la differenza?

Ho trattato questo argomento su instagram, ho introdotto brevemente l’argomento trattando le differenze di questi tre documenti,  ricapitoliamo un po quello che ci eravamo detti:

  • PDP: sta per Piano Didattico Personalizzato, è un documento che viene steso dalla scuola. E’ obbligatorio, secondo legge 170/10 per gli alunni con DSA ( Disturbo Specifico dell’Apprendimento), è indicato nelle Linee Guida anche se non con il termine specifico di PDP.  Viene realizzato dalla scuola, che può chiedere consigli, aiuti, opinioni da parte degli specialisti che hanno effettuato diagnosi di DSA i quali hanno già indicato in relazione di diagnosi alcuni suggerimenti per la stesura di tale documento, controfirmato dai genitori per accettazione. Può essere applicato anche per alunni BES.

BES???Capiamo insieme questa ulteriore sigla….:

  • BES : Bisogno Educativi Speciali, vi rientrano tutti i bambini e ragazzi che sono in fase di valutazione DSA alla quale non è ancora conseguita una diagnodi si DSA,  il MIUR ci dice : “ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta” (direttiva ministeriale 27 dicembre 2012). Quindi anche per per tutti quei bambini e ragazzi in cui è presenta un disagio socioculturale, socioeconomico o difficoltà emotive.

Sono obbligatori?

  • PEI: è obbligatorio per tutti i bambini e ragazzi con disabilità certificata, ciò lo ritroviamo nella L. 104/92 e al DPR 24/2/94.
  • PDP: è obbligatorio per i bambini e ragazzi con diagnosi di DSA, al suo interno contiene infatti indicazioni che seguono quelle indicate nella relazione diagnostica di DSA. Ciò viene precisato nella legge 170/10, che prevede le Linee Guida (anche se non definite con il termine PDP).
  • PDP per BES: in caso di alunni con relazione BES il PDP non è obbligatorio per norma di legge, ma è buon senso della scuola applicare aiuti ed indicazioni per poter permettere un miglior approccio scolastico per tutti i bambini in difficoltà.

Ogni scuola adotta un proprio modello cartaceo oppure online, condiviso poi con le famiglie. Vi lascio accesso alla cartella per leggere testi di legge completi e trovare late modalità per la richiesta di contributi per gli strumenti compensativi,. 

https://drive.google.com/drive/folders/1n00qdY6ahZIFgM09bwIaaU93b01Gn4uh?usp=sharing

“Mio figlio viene ” etichettato”.. l’alunno non ne ha bisogno davvero”

Queste sono le due frasi che spesso entrano in gioco e rischiano di minare l’andamento scolastico di bambini e ragazzi. Gli strumenti compensativi e dispensativi, una giusta diagnosi è paragonabile a un buon paio di occhiali: non ci priva nel dover fare, ma ci aiuta a farlo con meno fatica.

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